Insonnia

Insonnia

L’insonnia è una problematica molto diffusa e consiste in una condizione in cui il sonno è alterato per quantità o per qualità. L’insonnia si presenta principalmente o come difficoltà ad addormentarsi o come difficoltà a mantenere il sonno, che si manifesta con continui risvegli notturni o come risveglio precoce al mattino, molto prima del necessario.

Gli insonni non dormono perché si preoccupano, e si preoccupano perché non dormono.

Franklin Pierce Adams

A causa dei problemi di sonno nella vita della persona emerge una compromissione, sempre più marcata, del funzionamento in vari ambiti della vita: sociale, lavorativo, scolastico, comportamentale.

Infatti chi soffre di insonnia manifesta durante il giorno forte irritabilità, difficoltà di concentrazione e di memoria, sonnolenza e affaticabilità.


Cause

L’insonnia può essere definita:

  • Primaria: se il disturbo non è causato da altre problematiche presenti come ad esempio depressione, ansia o disturbi della respirazione;
  • Secondaria: quando ad indurre l’insonnia è un’altra problematica medica o psicologica.

In generale il sonno può essere disturbato da periodi particolarmente stressanti, da preoccupazioni, eventi traumatici o problemi di salute, ma per un periodo di tempo limitato.

Succede però che, dopo un periodo di insonnia, la nostra attenzione tende a concentrarsi, a volte in maniera quasi ossessiva, sulla necessità di dormire attivando così timori ed ansie proprio sulla tematica del sonno.

Quindi, si viene a creare un circolo vizioso: l’ansia di riuscire a dormire bene porta ad un’attivazione psicofisica, che interferisce sulla capacità di addormentarsi e di mantenere il sonno.

In più ci sono dei comportamenti, come un eccessivo utilizzo di alcol, soprattutto la sera, l’abuso di caffeina, teina, di bevande energetiche ed anche un utilizzo eccessivo di computer e smartphone, che possono interferire negativamente sulla qualità del sonno.


Conseguenze

A causa di un’insonnia prolungata possono comparire difficoltà collegate alla regolazione delle emozioni, con conseguenti esplosioni di rabbia, aumento di ansia e tristezza.

Inoltre ciò può anche indurre veri propri disturbi psicologici come depressione, attacchi di panico, pensieri paranoici e disturbi alimentari.


Cura

La psicoterapia si è dimostrata particolarmente efficace per intervenire sui disturbi del sonno, permette infatti di individuare i comportamenti che interferiscono in maniera negativa con il sonno e modificarli.

Inoltre, aiuta ad eliminare le distorsioni cognitive del soggetto riguardo al dormire e aiuta a risolvere quelle situazioni dove l’insonnia è l’espressione di altri disagi psicologici.

Specialmente nelle situazioni più gravi, in cui il disturbo si prolunga per un tempo eccessivo ed ha gravi conseguenze sulla qualità di vita della persona, può essere utile ricorrere, temporaneamente, anche ad una terapia farmacologica prescritta da un medico.